Collezione del Dipartimento di Chimica dell’Università di Siena ( CUTVAP)

Carta d’identità:

Indirizzo: Centro Universitario per la Tutela e la Valorizzazione dell’antico patrimonio scientifico senese, Polo Scientifico San Miniato, via A. Moro, San Miniato 53100 Siena.
tel: 0577-234148
fax: 0577-234147
Eventuale sito web: http://www.cutvap.unisi.it; http://www.passus.it
Direttore/curatore/responsabile: Ideazione, progetto e testi: Francesca Vannozzi, Introduzione dati: Margherita Cassetti, Foto: Giovanni Santi, Gigliola Terenna; Grafica e Programmazione: Etruria Innovazione.
Indirizzo e-mail: terenna@unisi.it
Il museo è aperto / chiuso al pubblico:  Aperto.
Orario di apertura: da lunedì a venerdì 8.00-14.00.
Costo: nessuno.
Ente di appartenenza: Università degli Studi di Siena .
Anno di fondazione: 1994.
Il museo deve sostenersi economicamente oppure no? Riceve un fondo dal MIUR.

 

 
Struttura:
Metri quadri totali del museo / collezione: 15 metri quadrati su 300 del CUTVAP.
Di questi, metri quadri adibiti a spazi espositivi aperti al pubblico: gli stessi.
Il museo dispone di una biblioteca (se si indicare i metri quadri): No, per la parte di chimica.
Il museo ha personale retribuito? Sì.
Se sì, indicare quante persone lavorano a tempo pieno e/o part-time: Ci sono in tutto tre persone stipendiate e due altri addetti.
 
Contenuti:
Indicare brevemente cosa contiene il museo / collezione:
Il centro possiede strumenti di Laboratorio e Ottici del Dipartimento di Chimica e del Centro Universitario (CUTVAP), databili dal 1800 al 1960. Questi strumenti sono stati recentemente ceduti dal Dipartimento di chimica al CUTVAP.
Alcuni esempi: un Apparecchio per l'analisi quantitativa volumetrica dei gas di Orsat, un acidimetro universale dei primi del ‘900. (vedi anche il catalogo: “Le donazioni di strumenti scientifici e medici”, a cura di Gigliola Terenna – nuova immagine editrice, Siena 2003).
La collezione contiene anche 40 tavole didattiche di elevato pregio. Si tratta delle Tavole didattiche di G. e J. Von Schroeder, della fine dell’Ottocento e inizio Novecento.
 
Il CUTVAP è deputato soprattutto alla promozione della ricerca scientifica nel campo della strumentaria storica. In particolare, per quanto riguarda l'attività di catalogazione, il centro ha fatto parte del gruppo di lavoro composto da informatici e studiosi di diverse discipline, presso l'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, il quale ha approntato il SIC (Scientific Instrument Catalogue), standard per la catalogazione degli strumenti scientifici di interesse storico, oggi largamente adottato sul piano nazionale e internazionale dagli enti che conservano questo tipo di strumentazione. Il CUTVAP possiede anche un piccolo laboratorio fornito di attrezzature per il restauro conservativo degli strumenti e gabinetto fotografico.
C’è una collezione storica? Sì. Vedi sopra.
Ci sono collezioni private? Sì, alcune collezioni sono state donate al CUTVAP ma provengono da privati. Altre invece provengono da enti (ARPAT) o istituti (Dipartimento di Chimica).
Ci sono spazi interattivi? No.
Esperienze di laboratorio per i visitatori? No.
Ci sono pannelli esplicativi? No.
Ci sono spiegazioni e/o didascalie degli oggetti? Sì.
Prevale la componente oggettivistica o il materiale cartaceo? Oggetti, strumenti. Tuttavia, presso il CUTVAP sono stati fatti cataloghi cartacei e in formato elettronico. La parte multimediale è stata molto curata.
 
Rapporto con l’esterno e/o con il pubblico:
Il museo svolge attività didattica? (se sì, indicare cosa propone)No.
Il museo organizza iniziative, mostre ed eventi? (se sì, indicare) No.
Quale è il numero di visitatori medio? (mensile o annuale) Dato non pervenuto.
 
 

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