Centro di documentazione per la storia dell'Ateneo
CESA - Politecnico di Milano

 

Carta d’identità:
Indirizzo: Piazza Leonardo da Vinci, 32 – 20133 Milano
Recapito telefonico: 02 2399 2575
fax: 02 2399 2574
Eventuale sito web: http://www.cesa.polimi.it
Direttore/curatore/responsabile: Andrea Silvestri.
Indirizzo e-mail: cesa@mail.polimi.it;  
Il museo è aperto / chiuso al pubblico: aperto su appuntamento.
Orario di apertura: come sopra.
Costo: nessuno
Ente di appartenenza: Politecnico di Milano
Anno di fondazione: Nel 1996 è stato istituito presso il Politecnico di Milano il Centro per la Storia dell’Ateneo (CESA), nell’ambito del Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA), con il compito, secondo il suo statuto, di «raccogliere, conservare, censire e catalogare fondi librari, archivistici, documentari, progettuali e quant’altro sia legato alla storia del Politecnico, delle sue realizzazioni, dei suoi uomini e, più in generale, dei processi di avanzamento culturale scientifico-tecnico», così come di «promuovere l’attività di studio di tali materiali e curarne la diffusione attraverso pubblicazioni, convegni, mostre, ecc.».
Il museo deve sostenersi economicamente oppure no? Sì, con fondi universitari.

 

Struttura:
Metri quadri totali del museo / collezione: il museo si estende su 1600 metri quadri
Di questi, metri quadri adibiti a spazi espositivi aperti al pubblico: come sopra.
Il museo dispone di una biblioteca (se si indicare i metri quadri): Sì, e di un archivio storico. Il CESA ha acquisito il settore più ponderoso della biblioteca storica “Montedison”, comprendente sia materiale periodico, sia materiale monografico. Dal rilievo di consistenza effettuato su circa 100.000 pezzi è risultata la presenza di 2.330 titoli di riviste (oggetto di una prima catalogazione), che coprono un arco temporale che decorre dai primi del Novecento fino al 1990, con una prevalenza degli anni dal Secondo Dopoguerra alla fine degli anni ottanta. Il materiale monografico stimato in circa 50.000 volumi è stato catalogato e collocato in scaffale per circa 2/3. La parte rimanente è in lavorazione.
Il museo ha personale retribuito? Sì
Se sì, indicare quante persone lavorano a tempo pieno e/o part-time: Ci sono tre persone in totale, più due o tre volontari.
 
Contenuti:
Indicare brevemente cosa contiene il museo / collezione:
Per la sola parte di chimica:
La collezione di strumenti e vetrerie per la ricerca risulta assai significativa. Tra i pezzi più interessanti ci sono una serie di bilance: da quelle a cavaliere a quelle con tamburo di smorzamento, sino ad arrivare alle più recenti bilance elettriche. C’è anche una raccolta di camere a raggi x con lampade emettitrici originali, un insieme di prodotti chimici e di vetrerie fatto pervenire al Politecnico nell’ambito degli aiuti del «piano Marshall», un gruppo di tabelloni didattici, originariamente esposti nelle aule di lezione e ancora: termometri, densimetri, fiale di prodotti, pipette graduate, ecc… Si segnala infine una serie di cataloghi di prodotti per la chimica, il più vecchio del quale data al 1920, e una raccolta di manuali d’uso degli strumenti di proprietà del Dipartimento. Una parte dei materiali, esposta in alcune vetrine situate al primo piano del Dipartimento di chimica, è visitabile a richiesta.
C’è una collezione storica? Sì. Il museo tra l’altro è della tipologia dei musei per il Patrimonio storico-scientifico e come Centro di Diffusione di Cultura Scientifica.
Ci sono collezioni private? No, tutte sono del Politecnico.
Ci sono spazi interattivi? No.
Esperienze di laboratorio per i visitatori? No.
Ci sono pannelli esplicativi? Alcuni.
Ci sono spiegazioni e/o didascalie degli oggetti?Alcuni.
Prevale la componente oggettivistica o il materiale cartaceo? Entrambi.
 
Rapporto con l’esterno e/o con il pubblico:
Il museo svolge attività didattica? (se sì, indicare cosa propone) No.
Il museo organizza iniziative, mostre ed eventi? (se sì, indicare) Nell’ambito delle proprie finalità statutarie il CESA opera attualmente lungo quattro direttrici:  il coordinamento dell’attività del Museo-Archivio del Politecnico di Milano;  il recupero della biblioteca storica Montedisn, una delle principali raccolte di carattere tecnico-scientifico conservate in Lombardia, che nel 1997 è stata ceduta da tale società al Politecnico e agli altri atenei milanesi;  l’organizzazione di incontri e seminari volti ad approfondire specifici aspetti della storia del Politecnico di Milano e a collocarli nel contesto della vita scientifica e culturale in cui si manifestarono;  la promozione di iniziative editoriali.
Quale è il numero di visitatori medio? (mensile o annuale) Dato non pervenuto.

Home