Raccolta Museografica “Giacomo Ciamician” di Bologna

 

Carta d’identità:
 
Indirizzo: Dipartimento di Chimica, via Selmi 2, 40126 Bologna.
Recapito telefonico: 0512099450.
Recapito fax: 0512099456.
Sito web: Esiste per il dipartimento, ma non per il Museo: http://www.chimica.unibo.it
Direttore: prof. Marco Taddia.
Responsabile delegato per gli strumenti: prof. M. Teresa Gandolfi.
La Raccolta è aperto al pubblico? Sì, nell’orario di apertura del Dipartimento.
Orario di apertura: da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 19:00.
Costo: gratuito.
Ente di appartenenza: Dipartimento di Chimica “G. Ciamician” dell’Università di Bologna, fa anche parte dello SMA (Sistema Museale di Ateneno)
Anno di fondazione: 1983, con una riunione indetta dal Prof. Alberto Ripamonti, allora direttore del Dipartimento.
La Raccolta deve sostenersi economicamente oppure no? Sì.

Struttura:

Metri quadri totali della Raccolta: Non facilmente quantificabile, il materiale della Raccolta Museografica è esposto in armadi nei corridoi del Dipartimento al Piano terra, al 2° piano, mentre al 1° piano, in tre bacheche, sono esposti libri antichi. Esiste una stanza a piano terra dedicata alla raccolta, ma è una stanza di lavoro, con soprastante un piccolo deposito di materiale.
Di questi, metri quadri adibiti a spazi espositivi aperti al pubblico: gli stessi.
Il museo dispone di una biblioteca (se si indicare i metri quadri): No, anche se l’archivio della Biblioteca del Dipartimento contiene molti volumi antichi, di notevole valore.
Il museo ha personale retribuito? No.
Indicare quante persone si occupano del museo come volontari: In totale tre: il Prof.Marco Taddia, la Prof. Maria Teresa Gandolfi e la Prof. Maria Francesca Manfrin, che collabora alla sistemazione e catalogazione del materiale esposto negli armadi.
 
Contenuti:
Indicare brevemente cosa contiene il museo / collezione:
La raccolta comprende numerose apparecchiature usate come ausilio didattico per le lezioni agli studenti. Attraverso strumenti come tubi di Crookes per l’emissione di raggi catodici, colorimetri. fotometri, galvanometro, pH-metri, rocchetti di induzione elettrica, bilance, ecc. sono illustrate le tappe più significative della storia della didattica. La raccolta comprende anche numerose apparecchiature usate ai fini della ricerca, a partire dalla fine del XIX secolo, quali polarimetri, spettroscopi, muffole, apparecchiature per l’analisi elementare, polarografi, ecc.
La Raccolta non pretende di attirare l’attenzione per il numero di pezzi esposti, ma vuole presentare al visitatore una breve storia della scuola chimica bolognese di cui sottolinea gli indirizzi di ricerca nel tempo. Molto del materiale è esposto al pubblico in armadi a vista nei principali corridoi del Dipartimento.
Numero di bacheche: 18, comprese le 3 bacheche dei libri antichi.
Numero di oggetti: circa 200.
Numero di strumenti: circa 100.
Numero di prodotti chimici: una collezione di sostanze organiche, diverse collezioni di sostanze inorganiche.
C’è una collezione storica? (se sì, indicare gli oggetti più significativi) La raccolta museografica “Ciamician” del Dipartimento di Chimica dell'Università di Bologna, per quanto riguarda gli strumenti, non ha pezzi antichi, tranne qualche rarità risalente alla fine del 1800. Questo per varie vicissitudini storiche.
Ci sono collezioni private? No.
Ci sono spazi interattivi? No.
Esperienze di laboratorio per i visitatori? No.
Ci sono pannelli esplicativi? No.
Ci sono spiegazioni e/o didascalie degli oggetti?  Alcune.
Prevale la componente oggettivistica o il materiale cartaceo? Oggettivistica.
Avete cataloghi, materiale cartaceo? Stiamo classificando tutto il materiale esposto e stiamo facendo sia un elenco generale che un file a schede, ma non abbiamo ancora attribuito un n° di inventario del Museo. Stiamo catalogando tutte le cose che i vari docenti ci hanno ceduto nel corso degli anni o che abbiamo recuperato in cantina, facendo delle ricognizioni inventariali circa 20 anni fa.
 
Rapporto con l’esterno e/o con il pubblico:
Il museo svolge attività didattica? (se sì, indicare cosa propone) Facciamo solo visite guidate.
Il museo organizza iniziative, mostre ed eventi? (se sì, indicare) Il museo partecipa alla giornata della cultura scientifica, ad altri eventi come la scienza in piazza e organizza mostre al di fuori della struttura.
Quale è il numero di visitatori medio? (mensile o annuale) Non abbiamo idea
 

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