Archivio Scientifico e Tecnologico  
dell’ Università di Torino

Carta d’identità:
Indirizzo: sede legale e per la corrispondenza: Via Verdi, 8 – 10124 Torino
 sede operativa: Corso Regio Parco 134/a -10154 Torino
Recapito telefonico: 0116706337, 3357785195
Eventuale sito web: http://www.unito.it/unitoWAR/page/istituzionale/ateneo2/archivio_scientifico3 (il sito sarà al più presto aggiornato e ampliato)
Direttore: Mara Fausone
Presidente: Claudio Sensi
Vicepresidente: Marco Galloni
Indirizzo e-mail: astut@unito.it
Il museo è aperto / chiuso al pubblico: l’Archivio è visitabile su appuntamento.
Orario di apertura: su appuntamento.
Costo: nessuno.
Ente di appartenenza: Università.
Anno di fondazione: L'archivio Scientifico e Tecnologico è un'istituzione di origine recente, 1992, gestita da un Consiglio di Presidenza e da un Comitato Tecnico-Scientifico.
Il museo deve sostenersi economicamente oppure no? Sì.
 
Struttura:
Metri quadri totali del museo / collezione: 1600 mq.
Di questi, metri quadri adibiti a spazi espositivi aperti al pubblico: 250 mq.
Il museo dispone di una biblioteca (se si indicare i metri quadri): 20 mq.
Il museo ha personale retribuito?Sì.
 
Contenuti:
Indicare brevemente cosa contiene il museo / collezione:
Si tratta di una collezione di strumenti e arredi scientifici. Dopo i primi anni di attiva raccolta di strumenti, ora dispone di ampi magazzini. Si sta sviluppando il lavoro di riordino della documentazione, di catalogazione informatizzata e di restauro. L'Archivio è inoltre impegnato nell'organizzazione di mostre temporanee. L'Archivio è nato nel 1992 dall'esigenza di conservare, catalogare, studiare e quindi valorizzare il complesso di reperti, testimonianza della storia scientifica e didattica dell'Università di Torino. Esso interviene nell'esame delle richieste di scarico inventariale di beni materiali, attrezzature e apparecchiature di laboratorio e può ricevere lasciti o gestire fondi conservati in altre strutture pubbliche e private. Inoltre vengono preparati video che illustrano la vita di scienziati del passato e l’utilizzo di vecchi strumenti e si ha una certa dimestichezza con la ricostruzione di ambienti (alcuni anni fa è stato ricostruito un laboratorio chimico e un laboratorio biologico di fine ‘800 – inizio ‘900). Ci sono un notevole numero di apparecchi e strumenti legati al mondo della chimica: collezione di bilance, centrifughe, colorimetri, polarimetri, microscopi per punto di fusione, solo per fare alcuni esempi, vetreria, dalla più semplice agli apparati di Kipp e i distillatori e reagenti.
C’è una collezione storica? (se sì, indicare gli oggetti più significativi)
Ci sono collezioni private?
Ci sono spazi interattivi? No.
Esperienze di laboratorio per i visitatori?Alcune molto semplici.
Ci sono pannelli esplicativi?Alcuni.
Ci sono spiegazioni e/o didascalie degli oggetti? In parte.
Prevale la componente oggettivistica o il materiale cartaceo?Oggetti.
 
Rapporto con l’esterno e/o con il pubblico:
Il museo svolge attività didattica? (se sì, indicare cosa propone). Svolge attività di divulgazione scientifica nell’ambito di manifestazioni organizzate da enti quali ad esempio la Città di Torino, La Notte dei Ricercatori, ecc. Aperto a qualsiasi tipo di collaborazione per la diffusione della storia della scienza e della tecnologia.
Il museo organizza iniziative, mostre ed eventi? (se sì, indicare) Mostre monotematiche: ad esempio le ultime  inerenti  una gli oggetti del laboratorio dell’Istituto di Fisiologia di Torino (dove è nata la medicina aeronautica) utilizzati durante la Prima Guerra Mondiale per selezionare gli aspiranti piloti e un’altra sui microscopi utilizzati da scienziati vissuti in Piemonte tra il ‘600 e il ‘900; diverse edizioni di “Porte Aperte” durante l’anno; conferenze, ecc.
Quale è il numero di visitatori medio? (mensile o annuale). Un centinaio all’anno (nella nostra sede espositiva). Migliaia alle mostre.

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